Introduzione alla Georeferenziazione
La #georeferenziazione è il processo di attribuzione di coordinate geografiche a punti, linee o poligoni, come mappe, fotografie aeree o dati raccolti sul campo. Utilizzando sistemi di coordinate come latitudine e longitudine, possiamo localizzare punti specifici sulla superficie terrestre.
Definizione di Longitudine e Latitudine
#Latitudine: La latitudine è la distanza angolare di un punto a nord o a sud dell'Equatore, misurata in gradi (°), minuti ('), e secondi ("). Varia da -90° (Polo Sud) a +90° (Polo Nord).
#Longitudine: La longitudine è la distanza angolare di un punto a est o a ovest del meridiano di Greenwich, misurata in gradi, minuti, e secondi. Varia da -180° a +180°.
Coordinate Geografiche
Le coordinate geografiche sono espresse come coppie di valori di latitudine e longitudine, permettendo di definire la posizione di un punto sulla superficie terrestre. Ad esempio, le coordinate di Roma sono circa 41.9028° N di latitudine e 12.4964° E di longitudine.
Coordinate Polari
Le coordinate polari sono un sistema bidimensionale dove ogni punto sul piano è determinato da un angolo e una distanza radiale da un punto fisso (il polo). Sono definite da:
r: la distanza dal polo.
θ: l'angolo rispetto a una direzione di riferimento.
Strumenti Storici per la Misurazione
#Astrolabio: Utilizzato nell'antichità per determinare la latitudine osservando la posizione delle stelle.
#Sestante: Strumento di navigazione che misura l'angolo tra due oggetti visibili, principalmente utilizzato per determinare la latitudine.
#Cronometro Marittimo: Utilizzato per determinare la longitudine in combinazione con le osservazioni celesti.
Algoritmi di Georeferenziazione
La scelta dell'algoritmo dipende dalla natura dei dati e dalla precisione richiesta:
#Algoritmo di Polinomi: Utilizzato per trasformazioni non lineari, adatto a mappe storiche o immagini con deformazioni complesse.
#Algoritmo di Helmert: Per trasformazioni lineari che includono traslazione, rotazione e scala.
#Algoritmo di Affine: Per trasformazioni che implicano rotazioni, traslazioni e ridimensionamenti lineari.
Sistemi di Riferimento
Diversi sistemi di riferimento sono stati utilizzati storicamente per mappare la Terra. Ecco i principali:
EPSG:4326 (WGS 84)
Il sistema di riferimento globale utilizzato per dati GPS, basato su una proiezione geografica. È il più comune a livello internazionale.
EPSG:3857 (Pseudo Mercator)
Utilizzato principalmente per mappe web, come Google Maps, è basato su una proiezione cilindrica che distorce le dimensioni man mano che ci si allontana dall'equatore.
EPSG:32633 (UTM Zone 33N)
Utilizzato per mappature dettagliate in Italia, è basato su una proiezione trasversale di Mercatore che divide la Terra in zone per minimizzare le distorsioni.
EPSG:3632 (Monte Mario)
Il sistema di riferimento Monte Mario è stato uno dei principali datum utilizzati in Italia per la cartografia tradizionale. Definito nel 1940, prende il nome dall'omonimo colle di Roma dove è situato l'osservatorio astronomico. Questo datum utilizza il meridiano di Monte Mario come riferimento per le misurazioni. I sistemi associati a Monte Mario includono:
EPSG:3003 (Monte Mario / Italy zone 1): Utilizzato per la parte continentale dell'Italia.
EPSG:3004 (Monte Mario / Italy zone 2): Utilizzato per le isole e le regioni meridionali.
EPSG:3003 e EPSG:3004 (Gauss-Boaga)
La proiezione Gauss-Boaga è una variante italiana della proiezione di Gauss-Krüger, che è un sistema di proiezione conforme simile alla proiezione di Mercatore Trasversale. Questo sistema è stato ampiamente utilizzato in Italia prima dell'adozione dei più moderni sistemi di riferimento come ETRS89. Le zone Gauss-Boaga sono suddivise in:
EPSG:3003 (Gauss-Boaga Ovest): Copre la parte occidentale dell'Italia, utilizzando il meridiano di Monte Mario come riferimento.
EPSG:3004 (Gauss-Boaga Est): Copre la parte orientale dell'Italia, anch'esso basato sul meridiano di Monte Mario.
Caso di Studio: Italia
In Europa, il sistema riconosciuto è l'#ETRS89, che corrisponde all'EPSG:4258. Questo sistema è utilizzato per garantire maggiore precisione nelle mappature nazionali, in particolare per l'Italia
Proiezione Trasversale di Mercatore (UTM)
Utilizzata per mappe topografiche dettagliate, divide la Terra in zone. Le formule sono:
Creazione di un Sistema Personalizzato in QGIS
Per creare un sistema di riferimento personalizzato in QGIS:
Apri QGIS: Vai su "Proprietà del Progetto" > "CRS".
Definisci un nuovo CRS: Clicca su "Nuovo CRS" e inserisci le definizioni necessarie (parametri ellissoidali, proiezione, ecc.).
Salva e Applica: Salva il nuovo sistema di riferimento e applicalo ai tuoi dati.
Georeferenziazione con QGIS
Carica l'immagine: Vai su "Raster" > "Georeferenziatore" > "Carica Raster".
Imposta i punti di controllo: Clicca sull'immagine per aggiungere punti di controllo e inserisci le coordinate note.
Configura la trasformazione: Seleziona il tipo di trasformazione (polinomiale, affine, ecc.).
Salva il file: Salva il raster georeferenziato.
Georeferenziazione con ArcGIS
Aggiungi il raster: Importa l'immagine da georeferenziare.
Imposta i punti di controllo: Usa il tool "Georeferencing" per aggiungere punti di controllo con coordinate note.
Esegui la trasformazione: Seleziona il metodo di trasformazione e applica i cambiamenti.
Salva il risultato: Esporta l'immagine georeferenziata.
La #georeferenziazione è una competenza fondamentale per chi lavora con dati spaziali. Comprendere la latitudine, la longitudine, gli algoritmi di trasformazione e i vari sistemi di riferimento è cruciale per garantire la precisione delle mappature. Con strumenti come #QGIS e #ArcGIS, la georeferenziazione diventa accessibile anche a chi è alle prime armi, permettendo di gestire e trasformare dati spaziali con facilità. Utilizzare i corretti sistemi di riferimento e proiezione è essenziale per ottenere risultati accurati e affidabili.