Geobreak 62: Calcolo Invarianza Idraulica | sinocloud.it
Geobreak 62: Calcolo Invarianza Idraulica
Applicativo GIS per automatizzare il calcolo dell'invarianza idraulica sviluppato da GTER
Mi pregio di aver collaborato con GTER e Antonio Annis per la produzione di questo contenuto del Geobreak. Il video presenta un innovativo applicativo GIS sviluppato da GTER in collaborazione con lo specialista Antonio Annis, progettato per automatizzare il calcolo dell'invarianza idraulica.
Il principio fondamentale
Questo principio fondamentale impone che le trasformazioni urbane non aumentino i flussi d'acqua piovana verso le reti fognarie o i corpi idrici rispetto alla situazione originaria.
Lo strumento integra dati cartografici e normative regionali, in particolare di Lazio, Marche ed Emilia-Romagna, facilitando il lavoro dei progettisti nella stima dei volumi di compenso necessari.
Attraverso l'interfaccia WebGIS, gli utenti possono localizzare un'area e inserire parametri tecnici per ottenere istantaneamente relazioni idrologiche dettagliate. Questa soluzione tecnologica mira a prevenire il rischio idrogeologico garantendo una gestione sostenibile delle acque meteoriche in contesti urbanizzati.
Chi ha contribuito a questo progetto?
GTER
Azienda specializzata in geomatica, GIS e soluzioni territoriali innovative. Sviluppatore della piattaforma GIShosting.
Visita sitoAntonio Annis
Specialista in idrologia e modellistica idraulica. Ha contribuito allo sviluppo dell'algoritmo di calcolo.
Profilo LinkedInSarino Alfonso Grande
Programmatore tecnico del WebGIS e relatore per conto di GTER. Analista GIS, sviluppatore Python/Flask e docente QGIS con sede a Mandatoriccio (CS).
Chi sonoDomande frequenti sull'invarianza idraulica
Tutto quello che devi sapere sul principio dell'invarianza idraulica
L'invarianza idraulica è un principio che impone che le trasformazioni del territorio (urbanizzazioni, impermeabilizzazioni) non aumentino il deflusso delle acque piovane verso le reti fognarie o i corpi idrici naturali rispetto alla situazione precedente.
È fondamentale per prevenire allagamenti e dissesto idrogeologico. L'urbanizzazione aumenta le superfici impermeabili, accelerando il deflusso delle acque piovane. Senza compensazione, questo sovraccarica le reti fognarie e i corsi d'acqua, causando esondazioni.
Le principali sono Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Veneto e Piemonte. Ogni regione ha regolamenti specifici con coefficienti e metodi di calcolo differenti per determinare i volumi di laminazione necessari.
Sono volumi di accumulo temporaneo delle acque piovane (vasche, trincee drenanti, tetti verdi) che rilasciano l'acqua gradualmente, compensando l'aumento di deflusso causato dall'impermeabilizzazione del suolo.
È generalmente richiesto per interventi edilizi che modificano la permeabilità del suolo: nuove costruzioni, ampliamenti, parcheggi, piazzali. Le soglie variano per regione (es. in Lombardia per superfici > 100-1000 mq).
Vasche di laminazione interrate, pozzi perdenti, trincee drenanti, pavimentazioni drenanti, tetti verdi, rain garden e sistemi di raccolta dell'acqua piovana per riuso irriguo o domestico.
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