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Terremoti nel Mondo

Attività sismica di tutto il pianeta in tempo reale su un globo 3D rotante, dai dati dello U.S. Geological Survey (USGS): magnitudo, profondità, impatto PAGER e allerte tsunami.

Attenzione: questa pagina legge in streaming il catalogo pubblico dello USGS Earthquake Hazards Program e non sostituisce i canali ufficiali. I valori più recenti di magnitudo e localizzazione sono automatici e preliminari. Consulta sempre earthquake.usgs.gov e, per gli avvisi tsunami, tsunami.gov.
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Magnitudo

M < 4.5
4.5 – 4.9
5.0 – 5.9
6.0 – 6.9
M ≥ 7.0
Flag tsunami (lampeggiante)
Terremoto in Italia
Caricamento terremoti…

Legenda e fonti

M < 4.5 4.5–4.9 5.0–5.9 6.0–6.9 M ≥ 7.0 tsunami flag tsunami USGS (lampeggiante) Terremoto in Italia (evidenziato sul globo e nel grafico "Top nazioni")

Dati sismici © U.S. Geological Survey (USGS) — Earthquake Hazards Program, dominio pubblico. Impatto PAGER e flag tsunami sono calcolati e pubblicati dallo USGS. Globo 3D © MapLibre, immagini satellitari © Esri, Maxar, Earthstar Geographics.

Dati forniti in tempo reale da USGSU.S. Geological Survey · usgs.gov — dati di dominio pubblico
Eventi
Più forte
Flag tsunami
indicatore tsunami USGS
Impatto (PAGER)
giallo / arancio / rosso

I 4 terremoti più forti della storia

Record storico, indipendente dai filtri sopra — magnitudo misurate strumentalmente

1
M 9.5
🇨🇱 Valdivia, Cile
22 maggio 1960

Il terremoto più forte mai registrato strumentalmente. Generò uno tsunami che attraversò l'intero Oceano Pacifico.

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2
M 9.2
🇺🇸 Prince William Sound, Alaska
27 marzo 1964

Il terremoto più forte mai registrato in Nord America, noto come "Good Friday earthquake".

Wikipedia →
3
M 9.1
🇮🇩 Sumatra, Indonesia
26 dicembre 2004

Generò lo tsunami dell'Oceano Indiano, una delle catastrofi naturali più letali della storia (circa 230.000 vittime).

Wikipedia →
4
M 9.1
🇯🇵 Tōhoku, Giappone
11 marzo 2011

Generò uno tsunami devastante sulla costa nord-orientale del Giappone e l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi.

Wikipedia →

Per magnitudo

Numero di eventi per fascia di magnitudo

Per profondità

I terremoti superficiali sono di solito i più dannosi

Andamento temporale

Top nazioni / regioni

Aree con più eventi nella finestra selezionata

Ora (locale) M Località Profondità Segnali

FAQ — Terremoti, USGS e Tsunami

Da dove arrivano i dati?

Dallo U.S. Geological Survey (USGS) Earthquake Hazards Program, tramite il web service pubblico FDSN GeoJSON. I dati sono di dominio pubblico e si aggiornano circa ogni minuto; ogni evento rimanda alla sua scheda ufficiale USGS.

Cosa significa il flag tsunami?

Lo USGS attiva un flag tsunami sugli eventi localizzati dove un maremoto potrebbe essere generato (terremoti forti, superficiali, in mare). È un indicatore, non un avviso ufficiale: per le evacuazioni fai sempre riferimento al NOAA/U.S. Tsunami Warning System (tsunami.gov) e alle autorità locali.

Cos’è il livello di impatto PAGER?

PAGER (Prompt Assessment of Global Earthquakes for Response) è un sistema USGS che stima l’impatto umano ed economico di un terremoto con un codice colore: verde (nullo/lieve), giallo, arancione, rosso (potenzialmente catastrofico).

Perché lo stesso terremoto cambia magnitudo?

I primi valori sono automatici e preliminari; i sismologi rivedono magnitudo, profondità e localizzazione nelle ore successive. Questa pagina mostra il catalogo USGS così come pubblicato, senza modifiche.

Cos’è il “Big One”?

Il “Big One” è il soprannome popolare con cui si indica un ipotetico terremoto di magnitudo molto elevata, atteso prima o poi lungo una grande faglia sotto sforzo da tempo, in grado di causare danni catastrofici. È usato più spesso per la faglia di Sant’Andrea in California (USA) e per la megafaglia del Nankai in Giappone, ma viene applicato in modo informale anche ad altre aree ad alto rischio sismico. Non è una previsione scientifica con una data precisa: la sismologia non può prevedere esattamente quando e dove colpirà un determinato terremoto, ma solo stimarne le probabilità a lungo termine.

C’è anche l’Italia?

Sì — l’Italia ha la sua pagina dedicata basata sui dati INGV. Vai a Terremoti Italia →