Mappa Terremoti Sud Italia
Monitoraggio in tempo reale degli ultimi eventi sismici in Calabria, Sicilia, Mar Tirreno e Mar Jonio.
FAQ: Terremoti, INGV e Sicurezza
La Magnitudo misura l'energia rilasciata dal terremoto all'epicentro (solitamente calcolata con la scala Richter o Magnitudo Momento). L'Intensità (scala Mercalli) misura invece gli effetti e i danni prodotti dal sisma in un determinato luogo: un terremoto può avere un'unica Magnitudo ma diverse Intensità a seconda di dove ci si trova rispetto all'epicentro.
Le Onde P (Primarie) sono onde di compressione e sono le più veloci; sono le prime a essere registrate dai sismografi. Le Onde S (Secondarie) sono onde di taglio (sussultorie o ondulatorie) e viaggiano più lentamente. Sono le Onde S, e ancor di più le successive onde superficiali, a causare la maggior parte dei danni strutturali durante un sisma.
Un maremoto o tsunami è una serie di onde anomale generate da uno spostamento improvviso di una grande massa d'acqua. Le cause più comuni sono i forti terremoti sottomarini o costieri, ma possono essere innescati anche da eruzioni vulcaniche (come nel caso del vulcano sottomarino Marsili nel Tirreno) o grandi frane sottomarine.
L'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) è l'ente di ricerca pubblico italiano deputato al monitoraggio sismico e vulcanico del territorio nazionale. Sorveglia 24 ore su 24 l'attività sismica italiana ed è responsabile di allertare le autorità di Protezione Civile in caso di eventi calamitosi, compreso il Sistema d'Allerta Maremoti (CAT-INGV).
Sì, la Calabria e la Sicilia orientale, insieme all'arco dell'Appennino meridionale, sono tra le zone a più alta pericolosità sismica d'Italia e d'Europa, a causa della convergenza tra la placca tettonica Eurasiatica e quella Africana.